La Grande Depressione americana: un esempio per stimolare la crescita?

10/01/2012

Economia



La New York Review of Books non è certo il tipo di rivista in cui generalmente cerco commenti sulla macroeconomia, eppure questo post sul suo blog riguardo all’impatto, sulle economie europee, delle misure di austerità attivate da molti governi del continente – tra cui l’Italia – ha catturato la mia attenzione.

L’autore ci ricorda che, secondo l’economista britannico John Keynes, durante i periodi di recessione i governi dovrebbero espandere l’economia attraverso i consumi e i tagli delle tasse, invece sembra che stiamo andando esattamente nella direzione opposta.

A ogni modo, mi chiedo, è giusto prendere come modello la Grande Depressione americana, oppure la crisi che oggi viviamo è semplicemente un caso a parte?