Come appassionato d’arte contemporanea non posso non condividere sul mio blog la felicità di aver potuto ospitare finalmente nel nostro Paese un’opera d’arte dell’artista bulgaro-americano Christo. I giornali di tutto il mondo, dal Guardian al Shanghai Daily, ne hanno scritto; è stata definita l’opera d’arte più attesa, secondo alcuni la più importante dell’anno.
Sto parlando di The Floating Piers certo, la passeggiata sull’acqua sul lago d’Iseo. Un’esperienza unica che è stato possibile provare solo per due settimane tra i paesi di Sulzano e Montisola, l’incantevole isolotto al centro del lago. Un’opera ingegneristica grandiosa, con i suoi 3 km di lunghezza per 16 metri di larghezza, composta da 200 mila cubi di polietilene ricoperti da 70 mila metri quadri di tessuto arancione.
Aldilà di alcuni problemi di sovraffollamento e qualche polemica che ne è ovviamente scaturita, questa installazione meritava tutta l’attenzione che ha raccolto, da quando è sbarcata nel Nord Italia dopo essere stata respinta in Argentina, Germania e altre nazioni perché ritenuta troppo difficile da realizzare.
L’Italia invece ha dato fiducia al celebre artista, conosciuto in tutto il mondo per i suoi spettacolari interventi di land art, che modificano in maniera provvisoria il paesaggio. Opere d’arte con una data di scadenza, che hanno una loro vita, breve e proprio per questo più preziosa e affascinante. Il nome di Christo si associa immediatamente alle opere più conosciute, quelle realizzate con il tessuto, “imballando” monumenti (uno su tutti, il Reichstag impacchettato) o stendendo lunghi teli in luoghi naturali, come quello di oltre 200 mila metri quadri steso fra le montagne del Colorado.
The Floating Piers è stato un progetto incredibile perché si è trattato di un progetto fisico, esperienziale, che aveva a che fare con l’acqua, il sole, il vento… le cose.
Un progetto galleggiante meraviglioso sul quale il suo autore ha così sentenziato: “Solo una volta nella vita camminerete sulle acque per 16 giorni e non ci sarà mai più un altro Floating Piers nel mondo dopo il 3 luglio”.
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