L’estate è il momento giusto per staccare dagli impegni quotidiani e aprire la mente a qualcosa di nuovo. Se avete voglia di conoscere uno degli spazi dedicati all’arte contemporanea più interessanti e fertili d’Europa, vi consiglio una visita al LUMA di Arles, in Francia. Nata nel 2004, la LUMA Foundation è un’organizzazione no profit frutto dell’amore per l’arte di Maja Hoffmann, mecenate di livello mondiale ed erede dell’impero farmaceutico Roche.
Maja è davvero un personaggio “larger than life”, con una biografia fuori dall’ordinario: basti pensare che nei primi anni ottanta ha prodotto un documentario sul lavoro dei pescatori africani della Mauritania. Ed è bello poi ricordare come la passione per l’arte le arrivi da lontano, dalla nonna Maja Stehlin, a sua volta collezionista e amica di artisti del calibro di Picasso, Léger o Braque.
Fino al 28 settembre al LUMA di Arles, troverete Solaris Chronicles, un’installazione dinamica dedicata a celebrare i lavori di Frank Gehry, grande firma dell’architettura moderna e autore di parte del campus di Arles. La visione creativa di Gehry sarà interpretata da interventi del compositore Pierre Boulez, John Baldessari, Liam Gillick, Cai Guo-Qiang, David Lynch, Philippe Parreno e molti altri ancora. Un’ottima occasione per godersi dal vivo uno degli eventi e dei luoghi destinati a segnare l’arte contemporanea dei prossimi anni.
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