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Medium, la nuova sfida di Evan Williams

La rete mostra al mondo ancora una volta la sua profonda capacità d autoregolarsi, di trovare un equilibrio. Questa volta lo fa con un nuovo social network, MEDIUM, fratello minore di Twitter che mostra al mondo un nuovo modo di scambiarsi idee. In Medium i “read” sostituiranno i click.  Perché questo è il luogo virtuale per chi vuole riflettere e dedicare tempo alla lettura e alla libera e aperta espressione di idee e storie. Forse non smetteremo di fruire dei contenuti in rete a piccoli bocconi, assaggi smozzicati disordinatamente, ma attraverso Medium troveremo nella rete lo spazio per l’approfondimento, per scrivere e non postare.

Il padre di Medium è lo stesso Evan Williams co fondatore di Twitter che alla BBC racconta come rete non sia più e non solo quella dei 140 caratteri.  Chiunque abbia un contenuto di sostanza, un’idea o un’opinione che voglia condividere con il mondo oggi, ha un luogo per farlo. Medium è lì per questo: un tentativo di dare spazio alle idee e all’ascolto.  I post di maggiore successo su Medium sono quelli che si leggono in 7 minuti. Un’era per i tempi di attenzione su internet. Un modello che potrebbe anche mettere in discussione il senso di avere un sito internet. Sei una casa editrice o una redazione?  Apri il tuo account su Medium e pubblica lì. Accesso ai contenuti, anche a pagamento dunque. Le aziende pubblicano i loro contenuti su Medium, per ora ancora gratuitamente, ma presto sarà un servizio che dovranno pagare. Per diventare sponsor di contenuti di qualità. Evans dice che c’è una popolo della rete che cerca uno scambio e un confronto più elevato e riflessivo che cerca un mondo di contenuti che non si limitino all’estratto, alla citazione, al sentito dire. Mentre Twitter e blog hanno un verbo, twittare, postare; Medium ancora non ce l’ha. Forse perché Leggere e Scrivere sono nati insieme alla Storia dell’Uomo.

Alla fine del 2015 erano quasi due milioni i post pubblicati. Obama su Medium ha pubblicato il suo discorso the State of the Union di quest’anno, prima di tenerlo ufficialmente al congresso.  Non manderà in soffitta i 140 caratteri, ma la rete supera i dogmi creati da sé stessa.

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