July 12, 2016

The Floating Piers

Arte Contemporanea

Come appassionato d’arte contemporanea non posso non condividere sul mio blog la felicità di aver potuto ospitare finalmente nel nostro Paese un’opera d’arte dell’artista bulgaro-americano Christo. I giornali di tutto il mondo, dal Guardian al Shanghai Daily, ne hanno scritto; è stata definita l’opera d’arte più attesa, secondo alcuni la più importante dell’anno.

Sto parlando di The Floating Piers certo, la passeggiata sull’acqua sul lago d’Iseo. Un’esperienza unica che è stato possibile provare solo per due settimane tra i paesi di Sulzano e Montisola, l’incantevole isolotto al centro del lago. Un’opera ingegneristica grandiosa, con i suoi 3 km di lunghezza per 16 metri di larghezza, composta da 200 mila cubi di polietilene ricoperti da 70 mila metri quadri di tessuto arancione.

Aldilà di alcuni problemi di sovraffollamento e qualche polemica che ne è ovviamente scaturita, questa installazione meritava tutta l’attenzione che ha raccolto, da quando è sbarcata nel Nord Italia dopo essere stata respinta in Argentina, Germania e altre nazioni perché ritenuta troppo difficile da realizzare.

L’Italia invece ha dato fiducia al celebre artista, conosciuto in tutto il mondo per i suoi spettacolari interventi di land art, che modificano in maniera provvisoria il paesaggio. Opere d’arte con una data di scadenza, che hanno una loro vita, breve e proprio per questo più preziosa e affascinante. Il nome di Christo si associa immediatamente alle opere più conosciute, quelle realizzate con il tessuto, “imballando” monumenti (uno su tutti, il Reichstag impacchettato) o stendendo lunghi teli in luoghi naturali, come quello di oltre 200 mila metri quadri steso fra le montagne del Colorado.

The Floating Piers è stato un progetto incredibile perché si è trattato di un progetto fisico, esperienziale, che aveva a che fare con l’acqua, il sole, il vento… le cose.

Un progetto galleggiante meraviglioso sul quale il suo autore ha così sentenziato: “Solo una volta nella vita camminerete sulle acque per 16 giorni e non ci sarà mai più un altro Floating Piers nel mondo dopo il 3 luglio”.

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